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January 20 Avanti ragazzi di budapest
Citazione
September 11 6 Settembre 2008 - Riapre Cuore Nero (MI)COMUNICATO STAMPA diffuso da CuoreNero: August 30 La ricerca dell'uomo papera Magenta![]() Wanted 0.50 cent
nome: Uomo papera
contatto: costantino89p-g@hotmail.it
Stiamo cercando questa persona
se qualcuno la conosce, deve chiamarmi immediatamente.
March 01 La Globalizzazione![]() Di Elia Pirone Viviamo in un periodo storico del tutto particolare. La nostra condizione storica è perfettamente sospesa a metà tra due grandi blocchi: la “Tradizione” da una parte e il “Grande Nulla” dall’altra. Un giorno non lontano la nazione italiana e tutta la civiltà umana dovrà scegliere verso quale blocco avviarsi e, inevitabilmente, diventarne parte. E’ una scelta senza dubbio pericolosa che può portare a conclusioni importanti che avranno una forte influenza su di noi e sul sistema. Il blocco che io ho designato con il nome di “Tradizione” riassume in sé tutto ciò per cui i nostri avi hanno lottato: Patria, Onore, Rispetto, Gerarchia sociale, Indipendenza nazionale ed economica, Stato, Identità; riassume ciò che ha caratterizzato la nostra storia e la nostra identità come popolo italiano, come rappresentanti del sistema occidentale, come detentori dei più alti concetti umani. Dall’altra parte vi è il blocco del “Grande Nulla”. Quest’ultimo è avere un negozio di McDonald’s in ogni città del pianeta, è guardare gli stessi film dei cinesi, degli africani, dei sudamericani, è vedersi ripetere lo stesso spot pubblicitario in Tv, per radio, su internet, sui cartelloni pubblicitari dei marciapiedi. Il “Grande Nulla” è schiavitù mentale e intellettuale, è massificazione, omologazione sistematica, è standardizzazione sociale, è avere gli stessi cellulari, gli stessi vestiti, gli stessi gusti, è mangiare lo stesso cibo, è vivere una vita nella superficialità più assoluta, controllati dai poteri forti. Il vettore del “Grande Nulla” è la globalizzazione che provvede sistematicamente a eliminare ogni traccia di diversità tra culture diverse, unificandole in un unico crogiolo orribile e inguardabile. L’unico modo per opporci alla globalizzazione è recuperare quanto più possibile la Tradizione; occorre aggrapparsi ad essa per impedire che il “Grande Nulla” ci renda suoi schiavi. Andare contro la globalizzazione è dire no alla convivenza multietnica, no alla legittimazione istituzionale e morale delle coppie di fatto e di quelle gay, no alla manipolazione dei fatti storici ad uso e consumo dei poteri forti. Perché globalizzazione vuol dire anche seppellire nell’oblio della storia quasi 50.000 caduti della Repubblica Sociale Italiana; globalizzazione significa affermare che una madre ha diritto a piangere solo se suo figlio è caduto da partigiano, ma non se è caduto da repubblichino. Noi dobbiamo opporci allo scempio della globalizzazione, dobbiamo indirizzare la nostra storia verso il blocco della “Tradizione” e preservare la memoria dei nostri antenati che hanno combattuto per evitare che noi, loro discendenti, diventassimo una massa di schiavi.
Tratto da LaDestra.info
February 11 Addio...January 06 Che tristezza..Stanno cambiando troppe cose...
Gente che non riesco più a sopportare, gente che se ne sbatte, io stesso sto diventando noioso.
La nostra compagnia sta decadendo e solo in pochi si stanno accorgendo di tutto ciò, il fatto è che facciamo sempre le solite cose, ci riuniamo sempre nei soliti luoghi e non facciamo nulla che ci possa divertire o esaltare... almeno secondo il mio punto di vista.
Irish Irish Irish Basta !! Sembriamo dei vecchi la vita non è fatta di parole e alcol, ci sono anche altre cose che si possono fare abbiamo 17 - 18 anni se andiamo avanti così allora facciamo prima ad andare al circolino a giocare a carte con i vecchi.
Personalmente non metterò più piede all'irish perchè mi sono altamente rotto la beneamata minchia. una volta eravamo più uniti.. Mi iberno per un pò in casa.
Ciao a tutti. |
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